Transcript of Le Avanguardie di inizio Novecento. Futuristi e crepuscolari
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[Musica] Buongiorno a tutti in queste slide parleremo delle avanguardi di inizio Novecento Cosa sono le avanguardi le avanguardie e il termine prese in prestito dal gergo militare e indica Quei movimenti artistici che andavano incontro tendenza rispetto al passato rispetto alla tradizione a tutti i canoni e i modelli che c'erano stati fino a quel momento si dividono in espressionismo cubismo Futurismo astrattismo Dadaismo e surrealismo sono tutte correnti nati in Europa di queste il Futurismo è l'unica nata in Italia [Musica] ecco facciamo una piccola carrellata pittorica e vediamo appunto qualche esempio l'espressionismo questo è il famoso Urlo di Munch l'espressionismo era una corrente nata in Germania che voleva mostrare tutte le contraddizioni e le angosce della società puntonato in Germania munky in realtà era norvegese poi abbiamo il cubismo il cubismo voleva scomporre la realtà in tutte le sue sfaccettature e anche appunto le figure dei quadri si rivelano scomposte quasi appunto come se fossero dei cubi nato a Parigi anche il cubismo l'esponente principale è Pablo Picasso poi c'è l'astrattismo con queste Kandinsky astrattismo Appunto ci mostra una realtà astratta cosa che nell'arte non si era mai visto fino a quel momento [Musica] il Dadaismo nato in Svizzera a Zurigo [Musica] che era un'arte più giocosa beffarda spesso affidata al nonsense alla combinazione casuale delle immagini o delle parole e spesso con intenti ludici qui vediamo La Gioconda coi baffi si chiama look questo quadro di Marcel duchamp e ci fa un po' vedere anche questo carattere beffardo appunto dell'adaismo anche un mostro sacro come Leonardo da Vinci può essere sbeffeggiato e poi surrealismo il surrealismo è nato in Francia Perché tutto all'epoca passava per la Francia [Musica] e l'esponente principale Salvador Dalì spagnolo siamo a inizio Novecento negli anni in cui era nata la psicanalisi Ed ecco che questo aspetto della psicanalisi lo ritroviamo nelle tele quindi le tele surrealiste liberano l'inconscio il sogno l'allucinazione la fantasia la visione e poi il surrealismo e poi veniamo in Italia e lasciamo la pittura per addentrarci nella nella letteratura le correnti italiane di inizio Novecento sono il Futurismo il crepuscolarismo e l'ermetismo noi in queste slide andremo a vedere soprattutto futuristi e crepuscolari [Musica] prima facciamo un piccolo contesto storico siamo a inizio Novecento quella che in storia viene chiamata itaggio lippiana dal nome del capo del governo Giovanni Giolitti chiusa aveva l'età giolittiana di significativo intanto Erano anni in cui si facevano dei passi in avanti nel campo dei diritti e nel mondo del lavoro però sono anche anni di grandi squilibri tra il nord che era ricco e il sud che era molto povero e sono gli anni in cui l'Italia sta per entrare nella prima guerra mondiale e quindi con una forte propaganda nazionalista Ecco anche qua La grande guerra con il famoso dibattito tra neutralisti E interventisti perché parliamo di questo perché tra gli interventisti C'erano anche figure di spicco del mondo culturale tra cui i futuristi Ed eccoci qua al Futurismo il Futurismo è nato a Milano nel 1909 e il suo fondatore è Filippo Tommaso Marinetti questa corrente celebrava la modernità il progresso la guerra l'impulso la tecnologia la velocità Quindi si inserisce perfettamente nel nella realtà di inizio secolo punto Siamo negli anni in cui stavano venendo fuori Grandi novità tecnologiche l'automobile l'aeroplano il Futurismo le abbracciava completamente questa Queste novità i principali esponenti sono Marinetti Aldo Palazzeschi anche se abbandonò il Futurismo nel 1914 proprio perché i futuristi erano a favore dell'intervento in guerra lui No Paolo Buzzi e Carlo Carrà Mi sto per fare alcuni nomi il più importante di questi è Marinetti perché è proprio il fondatore del Movimento futurista In che modo il Futurismo voleva rivoluzionare tutto quello che era stato fatto finora Ecco questo è un esempio guardate qua questa è una poesia indifferenza Guardate come si presenta proprio la poesia parole messe in verticale forte uso di onomatopee addirittura segni matematici il più scritto in questo modo e quindi c'è un colpo di spugna che viene gettato su tutta la poesia fatta fino a quel momento Ecco scordiamoci le rime baciate le rime alternate gli endecasillabi le strofe ben divise non c'è più nulla di tutto questo proprio perché il Futurismo metteva in discussione tutto quanto fosse stato scritto fino a quel momento rifiutava tutti i modelli del passato la poesia futurista l'intento è chiaro è sorprendere provocare cercare di dare un punto di vista differente addirittura venivano aboliti gli aggettivi venivano aboliti gli avverbi la sintassi veniva distrutta la punteggiatura veniva usata [Musica] molto raramente Anzi forse proprio abolita i verbi erano di solito all'infinito tutto questo veniva scritto nel manifesto del Futurismo in lingua francese pubblicato da Filippo Tommaso Marinetti nel Figaro Le Figaro era un quotidiano francese ancora oggi esistente e in questo manifesto i futuristi spiegavano il loro programma l'aggressività ha il coraggio l'audacia tutti elementi che si ritrovano nella loro arte e nella loro poesia Questa è una frase questa che vediamo secondo me è molto simbolica un'automobile ruggente è più bello della Nike di Samotracia quindi è più bella una macchina di una statua greca di una delle più famose statue Greco quella che vediamo qua nel mondo la Nike la vittoria di Samotracia mi faccio notare che automobile all'epoca era una parola maschile Ecco perché un'automobile più bello della Nike di Samotracia ed ecco perché non c'è l'apostrofo perché l'automobile era maschile sarà poi Gabriele D'Annunzio a trasformarla in un termine femminile oppure altra frase emblematica uccidiamo il chiaro di luna sempre di Filippo Tommaso Marinetti Guardate anche la posa nella foto come provocatoria noi siamo abituati Magari ai posati dei degli scrittori degli Artisti Invece qui i gamberi allargate sulla sedia non ho messo in questo modo quasi a voler dare un messaggio di di provocazione di di rottura degli schemi questo è un'altra poesia autoritratto ecco vedete la poesia grafica proprio Ecco l'obiettivo l'abbiamo già detto sorprendere provocare spesso il pubblico non capiva queste provocazioni e addirittura qualche mostra futurista finiva in rissa col pubblico che si sentiva preso in giro il Futurismo rappresentava una modalità nuova nella forma la forma era di sicuro un qualcosa di mai visto prima ma i valori che venivano sono pagati erano in realtà tradizionali il nazionalismo la patria questi erano tutti i valori ottocenteschi e non è un caso che molti esponenti tra cui lo stesso Marinetti aderirono poi anche al fascismo Come dicevamo prima il Futurismo rivoluzione Nel mondo dell'arte Toto non solo nella letteratura Anzi sarà la parte pittorica ad avere una stagione più lunga arriverà fino alla seconda guerra mondiale mentre la parte della letteratura terminerà prima e anche la pittura combacia con gli ideali che abbiamo detto prima comparsi nel manifesto di Marinetti qui vediamo una piccola carrellata di quadri questo è la città che sale di Umberto Boccioni è un olio su tela al Moma di New York qui vediamo sullo sfondo un edificio che viene che in costruzione che sto parlando è costruito e davanti questi cavalli che si scontrano quasi infuocati proprio forse una metafora del Progresso e delle figure umane le vediamo qua davanti Qui c'è tutta l'idea appunto del Progresso del palazzo più anni costruito il furore questi cavalli che si scontrano e questo è un tipico quadro futurista così come futurista questo quadro di Giacomo Balla dinamismo di un cane al guinzaglio un altro olio su tela i futuristi volevano raffigurare il movimento e dare l'idea del Movimento anche in una tela o addirittura Poi vedremo anche in una statua ovvero su quelle forme d'arte che per definizione sono fisse sono ferme e qui Ecco perché vediamo il cane che muove le zampe in questo modo la coda in quel modo il guinzaglio che si muove i piedi della padrona che si muovono tutti i movimenti del cane al guinzaglio il dare l'idea del Movimento movimento era uno dei chiodi fissi dei futuristi e qui ancora Boccioni forme uniche della continuità nello spazio ce ne sono diverse versioni di questa statua questa che vediamo è a San Paolo in Brasile ce n'è un'altra ad esempio a Londra è una persona che si muove e nel muoversi vediamo che si muove anche il vestito guardate le gambe è una statua Ecco la statua proprio statuaria per definizione diremmo e Qui invece si vuol dare l'idea del Movimento anche a una statua spesso una copia in miniatura ce l'abbiamo in tasca perché qua non vedete è la moneta da 20 centesimi degli euro italiani c'è proprio questa la forma uniche della continuità nello spazio ancora poesia visiva guardate questa è una poesia e noi non sappiamo nemmeno di fronte a questa immagine se dobbiamo dare priorità alle parole o all'illustrazione perché parole disegno hanno la stessa importanza anche qui le abbiamo detto erano dei grandi sperimentatori futuristi e quindi non chi faceva il poeta non si limitava a fare il poeta ma voleva cimentarsi anche su altri campi il Futurismo può essere allargherà su tanti altri settori persino la cucina futurista c'era qui vediamo la poesia visiva la parola e l'immagine hanno la stessa dignità lo stesso valore la stessa importanza e tutte le parole che vediamo qua sono tutte parole Marine Qui abbiamo un palombaro che si è immerso sott'acqua [Musica] abbiamo detto che poi erano tutti quasi tutti interventisti qui abbiamo l'immagine dell'Italia con dei ritagli di giornale Il redentismo Mazzini ripigliare avanzata Zara Austria tutti i termini che ci sono familiari se abbiamo studiato la prima guerra mondiale e Con delle frecce che puntano verso Vienna è chiaro il significato di questa immagine l'Italia che deve andare a prendersi le terre irredente cioè quelle che il Risorgimento non aveva liberato e quindi in funzione anche austriaca questa immagine [Musica] altro esponente importante Aldo Palazzeschi chi sono il salto in banco dell'anima mia Questa è una frase presa da questa poesia Eccola qua intitolata io chi sono Il poeta futurista si chiede Che ruolo ha nella società perché in effetti il ruolo del poeta stava cambiando D'Annunzio è stato probabilmente l'ultimo poeta capace di avere un ruolo nella società tale da influenzare le masse e quindi il poeta ci chiede effettivamente Chi è Che ruolo ha A cosa serve e Palazzeschi si chiede sono forse un poeta No sono dunque un pittore neanche un musico Allora nemmeno tutti questi interrogativi hanno una sintesi nelle due versi finali chi sono il salto in banco dell'anima mia ovvero il poeta e come se fosse un acrobata un saldo in banco da un acrobata del circo che salta da un'arte all'altra esattamente come fa L'acrobata del circo e infine passiamo anche ai crepuscolari altra corrente non vengono di solito inseriti proprio tra le grandi avanguardie europee però nella poesia italiana oltre al Futurismo troviamo anche i crepuscolari i crepuscolari al contrario dei futuristi non avevano questo intento di Furore di dinamismo andiamo a prendere l'aereo la macchina la velocità No non c'è nulla di tutto questo nei crepuscolare al contrario abbiamo invece una poesia molto [Musica] malinconica molto pacata che parla di cose piccole o un giardino la neve un interno di un di una casa quindi abbiamo un contesto molto più nostalgico e uno stile molto più immediato siamo lontanissimi dal super uomo di D'Annunzio e dalle parole ricercate di Carducci di Leopardi siamo proprio distanti anni luce infatti perché si chiamano crepuscolari perché secondo la definizione di un critico dell'epoca la grande poesia che era iniziata con un Carducci Leopardi Ma ancor prima con Foscolo e raggiunta al crepuscolo cioè alla fase finale i crepuscolari gli stessi si sentivano che non il poeta non aveva più nulla da dire a livello di società e quindi si rifugiava sulle piccole cose il più importante dei crepuscolari e Guido Gozzano Eccolo qua mi vergogno ad essere un poeta diceva emblematica In quest'ultima slide Secondo me la poesia invernale di Guido Gozzano il contesto è un contesto della quotidianità abbiamo dei giovani che stanno pattinando sul ghiaccio a un certo punto si crea una spaccatura sul ghiaccio e il poeta anziché proteggere la fidanzata scappa via e torna verso la riva quindi siamo proprio lontanissimi dal superuomo di D'Annunzio al contrario abbiamo un poeta che si spaventa anche di un qualcosa di piccolo Tra l'altro la fidanzata continua a pattinare sul ghiaccio rimanendo sola con tutti che la guardano e questo si fa già capire che il ruolo della donna anche nella società sta cambiando la donna si sta emanando e alla fine questa ragazza torna verso la riva e dice vedete lì nelle parole rosse alla fine signor mio caro grazie e mi protegge la mano breve sibilando vile Ecco se Prima avevamo D'Annunzio con le sue imprese ora abbiamo i crepuscolari che di imprese non ne compiono se prima c'era il superuomo adesso abbiamo invece il poeta vile Grazie dell'attenzione [Musica]
Le Avanguardie di inizio Novecento. Futuristi e crepuscolari
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